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Come trascrivere le interviste per la tesi di laurea (guida 2026)

Passo dopo passo per trascrivere le interviste della tesi triennale, magistrale o di dottorato con l'IA, rivederle, anonimizzarle e citarle. Con consigli di registrazione e tabella.

Team Sonorarium 3 min di lettura

Risposta breve: registra ogni intervista in un file separato, trasformala in testo con uno strumento di trascrizione automatica, rivedila ascoltando l'audio e anonimizza i dati personali prima di inserirla nella tesi. Così un'intervista di un'ora ti richiede meno di un'ora in tutto, invece delle 4–6 ore di una trascrizione a mano.

Ecco il procedimento completo, da prima della registrazione fino a come citare le interviste nella tesi.

1. Prima di registrare: consenso e traccia

  • Consenso informato. Chiedi l'autorizzazione scritta a registrare e a trascrivere con strumenti digitali. Se il tuo ateneo ha un comitato etico, usa il suo modello.
  • Codice partecipante. Assegna un codice a ogni persona (I01, I02…) fin dall'inizio e usalo nei nomi dei file, così i dati personali non stanno mai accanto alle registrazioni.
  • Traccia semi-strutturata. Avere le domande davanti ti aiuta a non interrompere, e le sovrapposizioni sono ciò che si trascrive peggio.

2. Registra perché la trascrizione venga bene

La qualità della trascrizione dipende soprattutto dalla registrazione:

  1. Metti il telefono o il registratore a meno di un metro da entrambe le persone.
  2. Scegli una stanza piccola e silenziosa. Bar e ambienti con eco moltiplicano gli errori.
  3. Nelle interviste in videochiamata registra l'audio della chiamata (Zoom, Teams o Meet) invece di registrare l'altoparlante con un altro dispositivo.
  4. Fai una prova di 30 secondi e ascoltala prima di iniziare.

Se le interviste sono già registrate e non sono perfette, non è un problema: si trascrivono lo stesso, dovrai solo rivedere un po' di più.

3. Trascrivi con l'IA

  1. Apri lo strumento di trascrizione e carica il file (MP3, M4A, WAV, MP4…).
  2. Scegli la lingua dell'intervista.
  3. Tocca Trascrivi. In pochi minuti avrai il testo completo con i timestamp.

Se non l'hai ancora provato, hai 15 minuti gratis senza registrazione, sufficienti per verificare la qualità con un estratto reale. Per una tesi magistrale con 8–10 interviste di solito si acquista un pacchetto di minuti: guarda i prezzi, senza abbonamento e senza scadenza.

4. Rivedi ascoltando l'audio

La trascrizione automatica è molto precisa con un buon audio, ma non perfetta. Controlla soprattutto:

  • Nomi propri, sigle e cifre.
  • Termini tecnici della tua disciplina.
  • Passaggi con voci sovrapposte.

Nell'editor, cliccando su una frase parte quel passaggio, quindi correggere è veloce. Per ora lo strumento non riconosce automaticamente chi parla: aggiungi «Intervistatore:» e «I01:» in revisione (con i timestamp trovi subito ogni cambio di turno).

5. Scegli il livello di fedeltà

Concorda con il relatore il tipo di trascrizione richiesto dalla tua metodologia:

Tipo Cosa include Quando si usa
Letterale (verbatim) Tutto: ripetizioni, intercalari, pause Analisi del discorso o della conversazione
Letterale pulita Senza intercalari ed esitazioni, rispettando il modo di parlare La maggior parte delle analisi tematiche
Riassuntiva Solo il contenuto rilevante Quasi mai accettata come dato

La trascrizione automatica si avvicina a una letterale pulita. Se ti serve la letteralità stretta, aggiungi in revisione intercalari e pause rilevanti.

6. Anonimizza

Prima di condividere la trascrizione con il relatore o di allegarla, sostituisci nomi, luoghi, aziende e qualsiasi dato che permetta di identificare la persona: «[nome]», «[città]», «[azienda del settore energetico]». Fallo nell'editor prima di scaricare oppure in Word dopo.

I file caricati vengono eliminati automaticamente dopo 7 giorni e non vengono mai usati per addestrare modelli; conserva comunque gli originali dove indica il tuo ateneo, nel rispetto del GDPR.

7. Scarica e importa

Scarica la trascrizione in Word e dalle il nome con il codice del partecipante (per esempio I01_2026-03-12.docx). NVivo, ATLAS.ti e MAXQDA importano direttamente i documenti Word.

8. Come citare le interviste nella tesi

  • Nella metodologia, spiega come hai registrato, che la trascrizione è stata fatta con riconoscimento vocale automatico e che l'hai rivista manualmente.
  • Nel testo, cita gli estratti tra virgolette con il codice del partecipante: «…non l'avevamo mai vista così» (I03).
  • In appendice, inserisci le trascrizioni anonimizzate se il tuo corso lo richiede.

Domande frequenti

Si può usare l'IA per trascrivere le interviste della tesi? Sì, purché tu riveda il risultato e lo spieghi nella metodologia. È sempre più diffuso; verifica le regole del tuo corso.

Quanto costa trascrivere 10 interviste di un'ora? Sono dieci ore di audio. Con il pagamento a consumo acquisti solo quei minuti, senza abbonamento; trovi i pacchetti nella pagina dei prezzi.

E se un'intervista è in un'altra lingua? Scegli quella lingua al caricamento: ne supportiamo più di 60. Se mescola due lingue, seleziona quella prevalente.

Altri dettagli nelle guide trascrizione per tesi e ricerca e trascrizione di interviste.